Inaugurati due panchine Edelweiss sulla Diavolezza
- Gli Airbus A350 Edelweiss «Piz Bernina» e «Piz Palü» portano i nomi delle cime engadinesi
- Due nuove panchine Edelweiss sulla Diavolezza invitano a soffermarsi per godere di una vista unica
- Inaugurazione ufficiale da parte del CEO di Edelweiss Bernd Bauer ed Markus Moser, presidente della direzione Corvatsch Diavolezza Lagalb
Dal 2016, la compagnia aerea svizzera Edelweiss battezza i propri aerei secondo il motto «Dove l'edelweiss è di casa», ispirandosi alle regioni in cui cresce il fiore simbolo delle Alpi. Nella primavera e nell'estate del 2025, i primi Airbus A350 di Edelweiss sono stati aggiunti alla flotta e battezzati con i nomi «Piz Bernina» e «Piz Palü», due imponenti vette del massiccio del Bernina in Engadina.
A testimonianza di questa partnership, oggi sulla Diavolezza sono state inaugurate due panchine Edelweiss. Le panchine in legno a forma di sedili di aereo offrono una vista unica sulle due cime montuose, i cui nomi sono ora quelli dei moderni aerei a lungo raggio di Edelweiss.
L'inaugurazione ufficiale delle due panchine è stata effettuata da Bernd Bauer, CEO di Edelweiss, e Markus Moser, presidente della direzione di Corvatsch Diavolezza Lagalb. L'evento è stato accompagnato musicalmente dal musicista locale SNOOK, che con le sue canzoni ha creato un'atmosfera speciale.
«L'inaugurazione di queste due panchine è per noi un bel simbolo del legame tra la nostra compagnia aerea e le montagne dell'Engadina. Il fatto che i nostri Airbus A350 portino i nomi "Piz Bernina" e "Piz Palü" e che queste cime siano perfettamente visibili dalle panchine rende questa partnership davvero speciale», ha affermato Bernd Bauer, CEO di Edelweiss.
Anche Markus Moser, presidente della direzione di Corvatsch Diavolezza Lagalb, ha sottolineato questo legame: «La Diavolezza è un luogo di ispirazione che attira persone da tutto il mondo. Con le panchine Edelweiss creiamo un nuovo punto di interesse che getta un ponte tra la nostra regione e la compagnia aerea svizzera».
L'Engadina ospita quindi tre panchine Edelweiss: oltre alla nuova coppia sulla Diavolezza, dal 2016 anche una panchina sul Corvatsch ricorda il battesimo di un Airbus A320.